Ozonoterapia

Che cos’è l’ossigeno-ozonoterapia?

E’ una metodica terapeutica sicura, pratica, efficace e di basso costo. Essa utilizza una miscela di ozono O3 e ossigeno (medicale) O2, che produce una serie di benefici in molti campi della medicina: patologie da carente apporto di ossigeno, malattie vascolari, lipodistrofie localizzate (cellulite), patologie batteriche e virali, alterazioni del sistema immunitario, patologie dolorose, affezioni reumatiche, ernie del disco e protrusioni discali, come vedremo dopo in dettaglio.

L’ozono (O3) è infatti uno dei più potenti sterilizzanti-antisettici esistenti in natura, agisce su batteri, virus, protozoi, funghi. Possiede inoltre proprietà cicatrizzanti-trofiche, antiinfiammatorie, antiossidanti, immunomodulanti, antidolorfiche, vascolarizzanti (reologiche), drenanti, miorilassanti, pertato si impiega in molteplici campi della medicina, oltre che in veterinaria e nell’industria.

L’ossigeno-ozonoterapia a scopo terapeutico è stata utilizzata sin dagli inizi del 1900 in Germania. In Italia ha avuto ufficialmente inizio nel 1983. Oggigiorno l’efficacia dell’ossigeno-ozonoterapia è stata riconosciuta ufficialmente dalla comunità scientifica. Questa pratica medica, infatti, ha integrato diverse terapie convenzionali nel trattamento di numerosi disturbi.

Possibili vie di somministrazione: 

  1. Infiltrativa: intramuscolo, sottocutanea, intrarticolare.
  2. Topica: olio ozonizzato, acqua ozonizzata, ozone bag-sacchetti.
  3. Sistemica: venosa con la grande autoemoreinfusione, ed insufflazione intestinale.

Cosa possiamo curare con l’ossigeno-ozonoterapia?

  • Ernie e protrusioni del disco, dolore crvicale o lombare, sciatalgia, cervicobrachialgia, dolore post-operatorio da chirurgia vertebrale, stenosi del canale verebrale cervicale o lombare, etc.  (l’ ozonoterapia consente di togliere l’infiammazione, decontratturare la muscolatura e disidratare l’ernia, ottenendo buoni risultati anche sulle ernie già operate).
  • Artrosi: spalla, ginochio, anca, vertebre lombari o cervicali, rizoartrosi, tutte le articolazioni.
  • Herpes zoster e simplex e neuropatia post-erpetica, malattie infettive/virali.  Con il ridursi della carica virale, le lesioni provocate dall’herpes regrediscono rapidamente.
  • Neuropatia diabetica e neuropatia alcolica: come adiuvante.
  • Neuropatie periferiche: sindrome del tunnel carpale (STC), tunnel tarsale, tunnel ulnare, compressione del nervo sciatico popliteo esterno (SPE) alla testa del perone, del nervo soprascapolare, del nervo mediano al canale del pronatore, meralgia parestesica (o parestetica).
  • Tendinopatie: tendinite di De Quervain, dito a scatto, epicondiliti, epitrocleiti, tendinopatia scapolo-omerale, neuroma di Morton, borsiti.
  • Malattie neurovascolari e malatie neurodegenerative e loro esiti: postumi di ictus e coma, lesioni midollari, encefaliti, malattie degenerative come Parkinson, SLA e Sclerosi Multipla. Obiettivo della riabilitazione neuromotoria è infatti il  recupero funzionale dei pazienti con il riapprendimento del movimento, insieme al recupero della forza e del controllo degli arti, dell’equilibrio e della deambulazione. 

L’ozonoterapia riduce notevolmente i tempi di recupero, permette un miglioramento delle facoltà cognitive, della coordinazione motoria, della deambulazione e delle condizioni psichiche generali.  Utile anche in caso di Epilessia, sindrome di Meniere e Tinnitus, Cefalee vasomotorie e Cefalee mio-tensive.

  • Reumatologia: reumatismo articolare con dolore-infiammazione articolare prevalentemente a ginocchio, anca, gomito e mano  (e che possono talora migrare da un’articolazione all’altra). Nel trattamento dei dolori artritici e reumatici, soprattutto a carattere infiammatorio, l’ozonoterapia ha un effetto antalgico dovuto a un maggiore afflusso di ossigeno nelle zone interessate. 
  • Artrite Reumatoide può colpire varie articolazioni (dita, mani, polsi, piedi, ginocchia e caviglie) ma anche polmoni, reni, cuore e sistema nervoso. La malattia è progressiva, a patogenesi autoimmunitaria e di eziologia sconosciuta.
  • Sindrome da affaticamento cronico (CFS) 
  • Fibromialgia: l’ozonoterapia grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche riduce i punti dolorosi, migliorando la circolazione arteriosa, il microcircolo, aumentando l’ossigenazione dei tessuti. In tal modo il soggetto si sente immediatamente più attivo e vitale. 
  • Immunologia: è possibile usare questa terapia per trattare l’immunodeficienze acquisite e non, sindromi autoimmuni come tiroiditi, vasculiti, fibromialgie, dermatomiositi, Raynaud, connettiviti, lupus eritematoso.
  • Medicina estetica e Dermatologia utile in caso di:  

– cellulite-lipodistrofia (pelle a buccia d’arancia, gambe gonfie, ecc.) l’ozono è in grado di migliorare la circolazione arteriosa (microcircolo), riducendo il gonfiore e la pesantezza agli arti inferiori, rende gli acidi grassi più facilmente smaltibili dall’organismo (effetto drenanate e lipolitico).

  adiposità localizzate, cheloidi, cicatrici e capillari.

  acne, micosi cutanee, eczemi, psoriasi, alopecia, etc. 

  ringiovanimento faciale avendo azione anti-invecchiamento, e per la stimolazione della produzione naturale del collagene, tonifica così la pelle e attenua le rughe.

  • Gastroenterologia: coliti, colon irritabile, disbiosi intestinale, intolleranze alimentari, ulcera gastrica, stipsi, epatopatie, epatiti virali, emorroidi, morbo di Crohn, retto colite ulcerosa, proctiti.
  • Disturbi circolatori, venosi ed arteriosi (anche in campo geriatrico), ferite infette : insufficienza venosa, ulcera diabetica, ulcera pst-flebitica, ulcere da radiazioni, decubiti, arteriopatie periferiche e centrali, etc.
  • Medicina dello Sport:  molti professionisti e medici dello sport usano questa terapia per ridurre i tempi di recupero nei traumi sportivi, soprattutto distorsioni articolari, contratture o gli strappi muscolari. In generale l’ozonoterapia viene applicata in tutte le patologie causate da un elevato utilizzo dei muscoli e dei tendini, tipiche dell’attività dello sportivo.
  • Infezioni Antibiotico Resistenti:  L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato un allarme relativo al problema delle infezioni antibiotico resistenti. L’ozono è in grado di contrastare le infezioni antibioticoresistenti in modo sinergico con gli antibiotici.
  • Oculistica: maculopatia degenerativa
  • Oncologia complementare (autoemoterapia  o insufflazione intestinale) adiuvante nella radio/chemioterapia.
  • Odontoiatria: trattamento carie, disinfezione post-chirurgia implantare, etc.
  • Pneumologia: BPCO, ipertensione polmonare, asma, rinite allergica.
  • Uroginecologia: trattamento delle infezioni uroginecologiche (vaginiti e vulviti acute e croniche, uretriti, herpes genitale, dispareunia, cistiti acute, croniche e post-operatorie, etc.)

Controindicazioni:  

  1. Gravidanza (primo trimestre);
  2. Favismo;
  3. Ipertiroidismo non controllato farmacologicamnete;
  4. la GAET non è indicata nella leucemia.

LA NOSTRA SPECIALISTA:

Curriculum <strong>Dott. Francesca Sansavini</strong>
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